𝗟𝗔 𝗠𝗔𝗗𝗢𝗡𝗡𝗔 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗟𝗜𝗕𝗘𝗥𝗔 𝗘 𝗣𝗔𝗗𝗥𝗘 𝗣𝗜𝗢
In questa giornata di preghiera, mentre ci avviciniamo alla festa di San Pio da Pietrelcina, vogliamo affidarci a Maria, alla Madonna della Libera tanto amata da Padre Pio.
𝗟’𝗔𝗠𝗢𝗥𝗘 𝗗𝗜 𝗣𝗔𝗗𝗥𝗘 𝗣𝗜𝗢 𝗣𝗘𝗥 𝗟𝗔 𝗦𝗨𝗔 “𝗠𝗔𝗗𝗨𝗡𝗡𝗘𝗟𝗟𝗔”
Per comprendere quanto fosse profondo l’amore di Padre Pio per la Madonna, basta tornare a Pietrelcina, agli anni della sua giovinezza.
La Madonna della Libera era la Madonna della sua gente, quella che Francesco Forgione aveva imparato a conoscere e ad amare fin da bambino. Tutto il paese la chiamava affettuosamente la “Madunnella” e le celebrazioni in suo onore erano un appuntamento importante per tutta la comunità.
Anche il giovane Francesco partecipava a quei festeggiamenti e quella devozione rimase per sempre nel suo cuore.
Durante gli anni in cui tornò a vivere a Pietrelcina, tra il 1910 e il 1916, il suo legame con la Madonna divenne ancora più intenso. In una lettera del 1° maggio 1912, scrivendo al suo direttore spirituale, Padre Pio raccontava:
“Povera Mammina quanto bene mi vuole. L’ho constatato di bel nuovo allo spuntare di questo bel mese. Con quanta cura mi ha ella accompagnato all’altare questa mattina.”
E poco dopo aggiungeva:
“Vorrei avere una voce sì forte per invitare i peccatori di tutto il mondo ad amare la Madonna.”
Sono parole che fanno comprendere la profondità della sua devozione. Per Padre Pio Maria non era semplicemente una devozione: era la Madre, la “Mammina” alla quale affidarsi, dalla quale lasciarsi accompagnare e che desiderava far amare da tutti.
E questo amore lo accompagnò fino alla fine.
Nell’ultima notte della sua vita terrena, Padre Pio teneva tra le mani la corona del Rosario. Davanti a lui c’erano le immagini della mamma Peppa e della Madonna della Libera, quella Madonna che era rimasta legata alla sua vita fin dai giorni dell’infanzia.
Padre Mariano da Santa Croce di Magliano ricordò che, durante la malattia, quando nella stanza veniva lasciata soltanto una penombra, Padre Pio era contento quando la luce si rifletteva sull’immagine della Madonna della Libera. Poi continuava a pregare fino al mattino, quando celebrava la Santa Messa.
È un’immagine semplice, ma profondissima: Padre Pio, ormai alla fine della sua vita, ancora con il Rosario tra le mani e lo sguardo rivolto alla Madonna della sua Pietrelcina.
Non sorprende allora che, quando gli fu chiesto di lasciare un testamento spirituale ai suoi figli, abbia lasciato poche parole, ma sufficienti a racchiudere tutta una vita:
“Amate la Madonna e fatela amare. Recitate sempre il Rosario”.
Preghiamo insieme
𝙑𝙚𝙧𝙜𝙞𝙣𝙚 𝙎𝙖𝙣𝙩𝙞𝙨𝙨𝙞𝙢𝙖 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙇𝙞𝙗𝙚𝙧𝙖,
𝙈𝙖𝙙𝙧𝙚 𝙚 𝙍𝙚𝙜𝙞𝙣𝙖 𝙣𝙤𝙨𝙩𝙧𝙖,
𝙫𝙤𝙡𝙜𝙞 𝙥𝙞𝙚𝙩𝙤𝙨𝙖 𝙞𝙡 𝙩𝙪𝙤 𝙨𝙜𝙪𝙖𝙧𝙙𝙤 𝙨𝙪 𝙙𝙞 𝙣𝙤𝙞,
𝙩𝙪𝙤𝙞 𝙛𝙞𝙜𝙡𝙞, 𝙞𝙢𝙥𝙡𝙤𝙧𝙖𝙣𝙩𝙞 𝙡𝙖 𝙩𝙪𝙖 𝙥𝙧𝙤𝙩𝙚𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚.
𝙏𝙪 𝙨𝙚𝙞 𝙡𝙖 𝙜𝙡𝙤𝙧𝙞𝙖 𝙙𝙚𝙡 𝙣𝙤𝙨𝙩𝙧𝙤 𝙥𝙖𝙚𝙨𝙚, 𝙡𝙖 𝙣𝙤𝙨𝙩𝙧𝙖 𝙡𝙚𝙩𝙞𝙯𝙞𝙖.
𝙉𝙤𝙞 𝙨𝙞𝙖𝙢𝙤 𝙩𝙪𝙩𝙩𝙞 𝙩𝙪𝙤𝙞, 𝙞𝙡 𝙥𝙤𝙥𝙤𝙡𝙤 𝙣𝙚𝙡 𝙦𝙪𝙖𝙡𝙚 𝙝𝙖𝙞 𝙛𝙞𝙨𝙨𝙖𝙩𝙤 𝙡𝙖 𝙩𝙪𝙖 𝙙𝙞𝙢𝙤𝙧𝙖.
𝘾𝙤𝙢𝙚 𝙚̀ 𝙗𝙚𝙡𝙡𝙤 𝙚 𝙘𝙤𝙣𝙨𝙤𝙡𝙖𝙣𝙩𝙚 𝙞𝙣𝙫𝙤𝙘𝙖𝙧𝙩𝙞 𝙤 𝙈𝙖𝙙𝙧𝙚,
𝙘𝙤𝙡 𝙩𝙞𝙩𝙤𝙡𝙤 𝙙𝙞 𝙉𝙤𝙨𝙩𝙧𝙖 𝙎𝙞𝙜𝙣𝙤𝙧𝙖 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙇𝙞𝙗𝙚𝙧𝙖.
𝘾𝙤𝙨𝙞̀ 𝙩𝙞 𝙘𝙝𝙞𝙖𝙢𝙖𝙧𝙤𝙣𝙤 𝙞 𝙣𝙤𝙨𝙩𝙧𝙞 𝙥𝙖𝙙𝙧𝙞,
𝙖𝙡𝙡𝙤𝙧𝙘𝙝𝙚̀ 𝙥𝙚𝙧 𝙡𝙖 𝙩𝙪𝙖 𝙞𝙣𝙩𝙚𝙧𝙘𝙚𝙨𝙨𝙞𝙤𝙣𝙚,
𝙨𝙞 𝙨𝙚𝙣𝙩𝙞𝙧𝙤𝙣𝙤 𝙢𝙞𝙧𝙖𝙘𝙤𝙡𝙤𝙨𝙖𝙢𝙚𝙣𝙩𝙚 𝙡𝙞𝙗𝙚𝙧𝙖𝙩𝙞 𝙙𝙖 𝙥𝙚𝙧𝙞𝙘𝙤𝙡𝙞 𝙢𝙤𝙧𝙩𝙖𝙡𝙞.
𝘼𝙨𝙨𝙞𝙚𝙢𝙚 𝙖 𝙋𝙖𝙙𝙧𝙚 𝙋𝙞𝙤 𝙧𝙞𝙣𝙣𝙤𝙫𝙖 𝙞 𝙩𝙪𝙤𝙞 𝙥𝙧𝙤𝙙𝙞𝙜𝙞,
𝙛𝙖𝙞 𝙨𝙘𝙚𝙣𝙙𝙚𝙧𝙚 𝙨𝙤𝙥𝙧𝙖 𝙙𝙞 𝙣𝙤𝙞 𝙡𝙖 𝙘𝙚𝙡𝙚𝙨𝙩𝙚 𝙢𝙞𝙨𝙚𝙧𝙞𝙘𝙤𝙧𝙙𝙞𝙖,
𝙧𝙚𝙣𝙙𝙞 𝙞𝙡 𝙣𝙤𝙨𝙩𝙧𝙤 𝙘𝙪𝙤𝙧𝙚 𝙙𝙚𝙜𝙣𝙤 𝙙𝙚𝙡𝙡’𝙚𝙧𝙚𝙙𝙞𝙩𝙖̀ 𝙙𝙞 𝙛𝙚𝙙𝙚 𝙘𝙝𝙚 𝙘𝙞 𝙙𝙤𝙣𝙖𝙨𝙩𝙞
𝙣𝙚𝙡 𝙨𝙚𝙜𝙣𝙤 𝙫𝙞𝙨𝙞𝙗𝙞𝙡𝙚 𝙙𝙞 𝙦𝙪𝙚𝙨𝙩𝙖 𝙩𝙪𝙖 𝙞𝙢𝙢𝙖𝙜𝙞𝙣𝙚.
𝘽𝙚𝙣𝙚𝙙𝙞𝙘𝙞 𝙡𝙖 𝙘𝙞𝙩𝙩𝙖̀ 𝙙𝙞 𝙋𝙞𝙚𝙩𝙧𝙚𝙡𝙘𝙞𝙣𝙖 𝙚𝙙 𝙞𝙡 𝙢𝙤𝙣𝙙𝙤 𝙞𝙣𝙩𝙚𝙧𝙤,
𝙘𝙝𝙚 𝙩𝙞 𝙘𝙞𝙧𝙘𝙤𝙣𝙙𝙖 𝙙𝙞 𝙖𝙛𝙛𝙚𝙩𝙩𝙤 𝙚 𝙧𝙞𝙨𝙥𝙚𝙩𝙩𝙤.
𝙎𝙥𝙖𝙧𝙜𝙞 𝙞𝙡 𝙗𝙖𝙡𝙨𝙖𝙢𝙤 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙚 𝙩𝙪𝙚 𝙩𝙚𝙣𝙚𝙧𝙚𝙯𝙯𝙚 𝙢𝙖𝙩𝙚𝙧𝙣𝙚
𝙨𝙪𝙡𝙡𝙚 𝙛𝙚𝙧𝙞𝙩𝙚 𝙨𝙖𝙣𝙜𝙪𝙞𝙣𝙖𝙣𝙩𝙞 𝙙𝙞 𝙩𝙖𝙣𝙩𝙞 𝙙𝙤𝙡𝙤𝙧𝙞:
𝙨𝙪𝙞 𝙢𝙖𝙡𝙖𝙩𝙞, 𝙨𝙪𝙞 𝙥𝙤𝙫𝙚𝙧𝙞, 𝙨𝙪𝙞 𝙥𝙚𝙘𝙘𝙖𝙩𝙤𝙧𝙞.
𝙎𝙤𝙣 𝙩𝙪𝙩𝙩𝙞 𝙛𝙞𝙜𝙡𝙞 𝙩𝙪𝙤𝙞,
𝙖𝙛𝙛𝙞𝙙𝙖𝙩𝙞 𝙖 𝙩𝙚 𝙙𝙖𝙡 𝘾𝙧𝙞𝙨𝙩𝙤 𝙢𝙤𝙧𝙚𝙣𝙩𝙚 𝙨𝙪𝙡𝙡𝙖 𝙘𝙧𝙤𝙘𝙚.
𝙊 𝙥𝙤𝙩𝙚𝙣𝙩𝙚 𝙡𝙞𝙗𝙚𝙧𝙖𝙩𝙧𝙞𝙘𝙚, 𝙛𝙖𝙘𝙘𝙞 𝙨𝙚𝙣𝙩𝙞𝙧𝙚 𝙡𝙖 𝙩𝙪𝙖 𝙫𝙞𝙘𝙞𝙣𝙖𝙣𝙯𝙖
𝙣𝙚𝙡𝙡𝙚 𝙥𝙪𝙗𝙗𝙡𝙞𝙘𝙝𝙚 𝙚 𝙥𝙧𝙞𝙫𝙖𝙩𝙚 𝙘𝙖𝙡𝙖𝙢𝙞𝙩𝙖̀, 𝙞𝙣 𝙫𝙞𝙩𝙖 𝙚 𝙞𝙣 𝙢𝙤𝙧𝙩𝙚.
𝙎𝙞𝙞 𝙨𝙚𝙢𝙥𝙧𝙚 𝙗𝙚𝙣𝙚𝙙𝙚𝙩𝙩𝙖 𝙤𝙜𝙜𝙞 𝙚 𝙨𝙚𝙢𝙥𝙧𝙚,
𝙞𝙣 𝙘𝙞𝙚𝙡𝙤 𝙚 𝙞𝙣 𝙩𝙚𝙧𝙧𝙖. 𝘼𝙢𝙚𝙣.
𝙎𝙖𝙡𝙫𝙚 𝙧𝙚𝙜𝙞𝙣𝙖…
(In foto: La Madonna della Libera in processione e le immagini della Madonna della Libera custodite nella stanza di Padre Pio a San Giovanni Rotondo)
Altre immagini